Feeds:
Articoli
Commenti

Archive for marzo 2013

Mentre cercavo la chiesetta del precedente aticolo:

https://quarchedundepegi.wordpress.com/2013/03/27/cosa-facciamo/

ho trovato due foto, a mio parere, molto delicate.

Da quando feci questo viaggio invernale sono ormai passati molti anni. Mi è rimasto un ricordo stupendo.

Era Inverno e questi bellissimi cavalli di tutti i colori vivono in piena libertà e non soffrono il freddo.

Cavalli in Islanda

Cavalli in Islanda

Sono decisamente carini e simpatici e si lasciano tranquillamente avvicinare.

Che carino!

Che carino!

Lo dimostra questa foto nella quale non solo ho potuto avvicinarlo, ma si è lasciato accarezzare.

Questi bellissimi animali, di proporzioni ridotte rispetto ai “nostri” cavalli, non devono assolutamente essere chiamati pony.

Sono cavalli islandesi e ne esistono di moltissimi colori: pare qualche centinaio.

I cavalli esportati non possono più rientrare per nessun motivo in Islanda. Questo, particolarmente, per evitare malattie.

È la vigilia di Pasqua!

Anziché con uova o conigli mi fa piacere augurarvi ogni bene con queste due “tenere” fotografie!

BUONA PASQUA A TUTTI

Annunci

Read Full Post »

Per puro caso se il caso esiste, sono arrivato a questo blog:

http://aereoplanini.wordpress.com/il-caso-islanda-libera-nos-a-malo/comment-page-1/#comment-631

Non sono riuscito a capire quando fu scritto, però, fra l’altro ho riconosciuto la bellissima chiesetta da me fotografata quando ebbi la fortuna di andare in Islanda. L’ho cercata e l’ho trovata. Era pieno inverno ma non c’era neve. La luce è splendida:

ISLANDA

ISLANDA

Credo sia interessante ascoltare tutto il filmato del blog che vi propongo. Non credo che noi si debba fare la rivoluzione. Credo però che se qualcuno ha portato l’Italia in questa situazione non debbano essere tutti gli italiani a pagare. In ogni caso i colpevoli, e fra questi ci metterei anche Bersani che fu Ministro e fa finta di voler salvare l’Italia, dovrebbero subirne le conseguenze.

Dicono tutti di amare la Patria. Hanno ragione! Hanno succhiato il latte (sangue) della Patria… e hanno tolto agli italiani la gioia di vivere.

Read Full Post »

Direzione Generale
Poste Italiane
I – 00100 ROMA

Gentili Signori,

Devo assolutamente scusarmi. Nella mia precedente lettera avevo ipotizzato che una delle due missive fosse finita smarrita o rubata. Devo scusarmi. Non fu rubata. No. Non fu rubata. So per certo che non fu rubata. È arrivata a destinazione. È stata recapitata. Se qualcuno avesse potuto pensare a un furto, ora è sicuro… si sarebbe sbagliato.
Ricordate la mia precedente lettera?:

https://quarchedundepegi.wordpress.com/2013/03/12/lettera-aperta-alle-poste-italiane/

Forse no; avete troppe cose molto più importanti da fare. Ricordate che avevo parlato di truffa?

Non so se avevo ragione o torto. La missiva è arrivata… dopo 19 giorni. Ma io avevo pagato perché arrivasse il giorno dopo. Fa parte degli accordi. Nel momento della consegna, dopo aver pagato l’affrancatura, voi vi siete impegnati di consegnare il giorno dopo… ma non l’avete fatto. E io ho dovuto mandare una Raccomandata Veloce. Ho perso del tempo e più di 6 Euro o… in ultima analisi me li avete rubati voi?

La truffa esiste? Vi impegnate a recapitare il giorno dopo… e invece? Si può parlare di forza maggiore?

Sarà colpa dei vostri dipendenti? Ma voi li trattate come precari o hanno un contratto e versate loro un giusto stipendio? Non lo so. Ve lo chiedo proprio perché non lo so.

Ma voi dovreste essere un Servizio Pubblico… per tutti. Perché avete eliminato la posta ordinaria? Perché vi sembrava di guadagnare troppo poco?

Voi dovreste dare il buon esempio. Voi siete al servizio del cittadino. Voi dovreste insegnare a chi vi circonda che non è corretto rubare e truffare.

L’onestà, il rispetto e l’educazione sono troppo importanti. Siete d’accordo?

Probabilmente non mi risponderete mai. Vi invio ugualmente i miei migliori saluti.

Quarchedundepegi

Read Full Post »

Da un mese finalmente abbiamo votato. Il 25% degli italiani si dimenticò di farlo o decise di essere stufo.
Ma perché abbiamo votato?
Abbiamo votato perché un bel giorno del 2012 un certo Silvio Berlusconi disse a un certo Mario Monti: “Non ti voglio più bene.”

Sembrava fosse urgente. Infatti si votò in pieno inverno… mai accaduto da quando esiste la REPUBBLICA ITALIANA. Ma perché si votò in pieno inverno? Perché era veramente urgente! Dopo che i tecnici avevano dimostrato che avrebbero potuto fare meglio (o molto meglio… o meno peggio), la situazione nazionale ha continuato a peggiorare raggiungendo vera insoddisfazione nella vita di molti cittadini.

E ora? A un mese di distanza, dopo che FINALMENTE (poteva farle anche prima) il buon Napolitano ha finito le consultazioni, il patetico BERSANI, che (era ora – non aspettava altro) ha ricevuto l’incarico, avrebbe detto (che scoperta!) che la strada è tutta in salita e che deve prendersi tempo.

MA QUESTA NON È UNA FICTION. L’ITALIA HA BISOGNO DI QUALCUNO CHE FACCIA QUALCOSA SERIAMENTE. GLI ITALIANI NON POSSONO PIÙ ASPETTARE.

CARI DEPUTATI E SENATORI, È NECESSARIO CHE VI RENDIATE CONTO CHE DOVETE METTERVI A LAVORARE.

NON DOVETE CREDERE CHE GLI ITALIANI SIANO DEI PEZZENTI CREDULONI. NON POTETE CONTINUARE A GIRARE INTORNO. IL VOSTRO DOVERE È LAVORARE… MA BENE… E POSSIBILMENTE CON UN PO’ DI AMORE PER LA VOSTRA PATRIA… CHE È ANCHE LA MIA PATRIA.

GLI ITALIANI SI ASPETTANO DA VOI: ONESTÀ, RISPETTO ED EDUCAZIONE!

Read Full Post »

SORRIDIAMO UN PO’

Ho pensato di farvi un po’ sorridere… e… alla veloce senza tanti preamboli.

Da "La Settimana Enigmistica"

Da “La Settimana Enigmistica”

Speriamo di non diventare così.

Read Full Post »

DICERIE… O NO?

Mi son trovato a leggere questo articolo:

http://strangethelost.wordpress.com/2013/03/15/misogino-e-maschilista/

È scritto da una persona che stimo e, quando il tempo mi permette, la commento.

Leggendo alcuni commenti, non ho potuto fare a meno di ricordare quanto scrissi anni fa:

https://quarchedundepegi.wordpress.com/2010/03/09/evviva-socrate/

Penso che anche Socrate sia un personaggio da stimare.

SI LASCI LAVORARE IL TEMPO!… SPECIALMENTE QUANDO SEMBRA CHE SI POSSA DARE SLANCIO ALLA SPERANZA.

Read Full Post »

Direzione Generale
Poste Italiane
I – 00100 ROMA

Gentili Signori,

Ho recentemente spedito da uffici postali della Repubblica Italiana 3 lettere più pesanti del normale. Una era indirizzata in Sicilia, le altre due in due differenti località della Liguria.
La missiva indirizzata in Sicilia è arrivata con un giorno di ritardo, una delle due indirizzata in Liguria con 2 giorni di ritardo (3 se consideriamo anche la domenica), l’altra, sempre indirizzata in Liguria, dopo più di dieci giorni… ancora non è arrivata.
Ho spedito la stessa lettera con lo stesso contenuto, della missiva smarrita o rubata, “RACCOMANDATA VELOCE”, spendendo più di 6 Euro… e questa volta è arrivata.
Recentemente avete aumentato le tariffe. In passato avevate “eliminato” la posta ordinaria e tutte le lettere (e cartoline) avrebbero dovuto viaggiare in modo prioritario, quindi arrivare il giorno dopo “tanto più se consegnate direttamente allo sportello”.
Le missive di cui vi parlo furono consegnate allo sportello di due uffici diversi, in due regioni diverse e in giorni diversi. Vuol dire che il ritardo, o lo smarrimento sono la norma! Le missive erano regolarmente (e profumatamente) affrancate. Dal momento della consegna, le Poste Italiane che avevano incassato l’importo richiesto avrebbero dovuto impegnarsi a recapitare secondo gli “accordi”… o no?
Se due missive sono arrivate in ritardo e una è sparita nel nulla, vuol dire che il mittente ha subìto un danno che potrebbe anche essere considerato una truffa. Se infatti non vengono mantenute le promesse, tre casi su tre, potremmo parlare di truffa o… furto?
Come potete constatare da quanto vi scrivo, le missive che sono state recapitate, hanno viaggiato come posta normale. Quella posta normale che voi avete eliminato per obbligare l’acquisto della posta più cara prioritaria… e far viaggiare a velocità normale.
Vi sarò grato se vorrete gentilmente delucidarmi in merito.
Coi migliori saluti.

Quarchedundepegi

Da Wikipedia:

La posta prioritaria è nata nel 1999 come prodotto postale che garantiva, ad un prezzo superiore, una rapidità di consegne maggiore rispetto alla posta ordinaria (l’obiettivo dichiarato era quello della consegna in giornata per la posta urbana e nella giornata successiva per le altre destinazioni). Dal maggio 2006, però, non esiste più la “posta ordinaria”, e gli invii avvengono tutti per posta prioritaria.

L’ONESTÀ E IL RISPETTO VALGONO ANCHE PER LE POSTE ITALIANE?

O PER LE POSTE ITALIANE SONO DUE PAROLE SCONOSCIUTE?

Read Full Post »

Older Posts »