Feeds:
Articoli
Commenti

Archive for febbraio 2016

Ho appena letto questo meraviglioso e toccante articolo:

https://ilfilosottileblog.wordpress.com/2016/02/25/momenti-della-vita-un-tassista-racconta/comment-page-1/#comment-2054

NON CONTINUATE A LEGGERE SE NON AVETE LETTO L’ARTICOLO A CUI VI RIMANDO… PER FAVORE.

L’articolo mi ha commosso e mi ha portato indietro. Mi ha portato alla mia vita professionale e mi ha fatto pensare che, come il taxista, mi sono trovato più volte… o quasi sempre, di fronte a persone indifese che soffrivano.

Il mondo è pieno di gente sofferente e molti “operatori” di qualunque tipo si comportano, direi affettuosamente, come seppe fare quel giovane. Ci sono anche molti operatori, dal Governante all’autista del bus, che reagiscono in modo brusco e insofferente producendo reazioni a catena negative nella mente, appunto di chi soffre.

Ho pensato particolarmente ai medici, ai miei colleghi che non hanno mai tempo e che devono sempre correre e non hanno tempo di ascoltare… perché chi soffre deve poter parlare, deve poter dire e… facendo questo è già metà guarito.

Read Full Post »

Sul Bus

Due cose “importanti” accadono frequetissimamente.

Che un autista… anche donna… porti il bus e i passeggeri a destinazione:

L'autista del bus

L’autista del bus

…e che chi sale, dopo essersi accomodato, tiri fuori il proprio marchingegno elettronico e cominci a smanettare… continuando anche a corsa ultimata.

Una giovane "smanettatrice".

Una giovane “smanettatrice”.

Ci si stupisce che riescano a scendere sempre alla fermata giusta.

Per quanto riguarda il conducente invece, può succedere che, soprappensiero, salti la fermata stimolando le repentine proteste di alcuni viaggiatori… con fermata ritardata.

Read Full Post »

I miei nipotini continuano a crescere. È sempre molto bello fare qualcosa con loro. Più crescono e più apprezzano i nonni.

Non li vediamo molto… dato che vanno a scuola e hanno i loro amici e, come oggi accade coi giovani, devono fare molte cose (oltre la scuola): musica, calcio, nuoto, ecc. Sono molto occupati, forse troppo. Ogni tanto li vediamo o vengono da noi a pranzo. Quando arrivano ci tengono molto occupati, ma lo facciamo con immenso piacere… tanto più che nei loro sorrisi c’è molta riconoscenza.

Se il tempo è decente e c’è un po’ di pane vecchio, vado con loro a darlo a papere, cigni e gabbiani. Di questa stagione, sul Lungolago di Lugano non c’è molta gente; anzi, come si può vedere da questa foto, può anche essere deserto.

Il Lungolago di Lugano

Il Lungolago di Lugano

Un tempo s’andava a cercare le papere e i cigni; poi arrivavano i gabbiani. Oggi sembra che ci siano solo gabbiani… e affamatissimi e avidi; fanno pensare ai nostri… “Quelli che stanno in alto“. Sono anche arroganti… i gabbiani… e anche “Quelli che stanno in alto“.

Gabbiani

Gabbiani

Mi diverto a fotografarli mentre i miei nipotini buttano loro il pane.

I miei nipotini.

I miei nipotini.

I miei nipotini buttano il pane in aria che, difficilmente finisce nell’acqua perché i gabbiani riescono… con arroganza, ad acchiapparlo in volo. La montagna più alta che si vede sullo sfondo si chiama San Salvatore, e lassù arriva una funicolare. Vi ci porterò prossimamente coi miei nipotini… proprio come l’estate scorsa!

Gabbiani 2

Gabbiani 2

Gabbiani 3 con sullo sfondo Campione d'Italia.

Gabbiani 3 con sullo sfondo Campione d’Italia.

Il Comune di Campione d’Italia che si vede sullo sfondo, è un comune italiano completamente circondato dalla Svizzera. Ci si può andare in macchina o col vaporetto, ma bisogna sempre passare dalla Svizzera… e se si vuole spedire una lettera o una raccomandata con destinazione Italia o Svizzera, la tariffa è in tutt’e due i casi come per l’interno.

Francobollo del 1984 con timbro speciale.

Francobollo del 1984 con timbro speciale.

Campione d’Italia merita qualche parola in più.

 

 

Read Full Post »

È ACCADUTO!

È accaduto… purtroppo!!!

L’oculatezza con la quale viene governata l’Italia mi ha fatto ricordare la necessità di andare a vedere cosa accadde in Italia circa il “terribile problema” della medaglia attribuita a Paride Mori.

Ne scrissi il 3 aprile 2015… l’anno scorso.

https://quarchedundepegi.wordpress.com/2015/04/03/a-n-p-i-e-paride-mori/

Grazie a internet, ho visto che l’onorificenza fu revocata… con grande soddisfazione dell’A.N.P.I.

Non riesco ad essere d’accordo… e mi dispiace veramente molto dover prendere atto che ci possa essere “odio” verso una persona che ha perso la vita per la Patria. Sì, perché a quel tempo, lui amava la Patria e voleva difenderne i confini.

Churchill tifava per Tito e… anche Togliatti tifava per Tito… perché prendeva ordini da Stalin. Trieste avrebbe dovuto passare alla Jugoslavia… secondo loro.

Anche la “Maria Pasquinelli” era fascista e credeva nella Patria… che considerava sacra… e ha rischiato la pena di morte.

Quand’ero bambino ero “Figlio della Lupa”… e la divisa mi piaceva molto… e piansi perché me la buttarono via dopo il famoso 25 aprile; anzi ero molto triste perché non mi sarebbe mai stato possibile arrivare ad essere un balilla come mio fratello.

Figlio della lupa - Da web

Figlio della lupa – Da web

Ero da considerare un fascista se amavo tanto quella M di Mussolini?

Penso proprio di no.

Forse per i signori dell’A.N.P.I. avrei già dovuto fare propaganda antifascista. Mio Papà non era fascista.

Ma, a quei tempi, quando le piazze si riempivano all’inverosimile quando parlava Mussolini e l’Italia si trovò ad avere l’Impero, quanti erano antifascisti? Pochi. O erano in molti ad essere “goduti” perché l’Italia sembrava forte? Tutti amavano l’Italia… quando le cose andavano bene. Dopo, quando le cose cominciarono ad andare male, era più difficile amare la “Patria”. E questo Paride Mori continuò ad amare la Patria e, per difenderne i confini, ne morì. Purtroppo i “politici” di allora e quelli che seguirono fino all’entrata di Slovenia e Croazia nell’Unione Europea, non erano o non volevano essere sufficientemente documentati circa le efferate mostruosità che gli “slavi” di allora perpetrarono contro chi semplicemente era italiano e si trovava da quelle parti.

I Signori dell’A.N.P.I. sicuramente amano la loro Patria, ma odiano anche chi la amò in un modo diverso da loro… e questo non va bene.

 

Read Full Post »

CHE FANNO?

Mi chiedo… ma non trovo risposta: “Cosa fanno a Roma? Da giorni sento parlare di Unioni Civili. Sento che non riescono a mettersi d’accordo. Parlano di votazione segreta. Si sente parlare di voltafaccia. Un po’ è l’uno e un po’ è l’altro. Dicono che per gli “italiani” è importante. Ecc. ecc. ecc.”

“Non ho capito se stanno a Roma per discutere, o se ci stanno per dare un senso allo stipendio che dà loro il cittadino… con le imposte sempre più salate.”

“L’Italia sta male. I cittadini non arrivano alla fine del mese. I gabinetti dei treni sono sporchi. La Giustizia… è giusta?… e “Loro” dicono di lavorare per i bambini.”

“Ma che fanno? Chissà… Si fa così ad amare la Patria?”

MA COS’È L’AMOR DI PATRIA? CHE BESTIA È?

Read Full Post »

Premetto che non sono mai stato in Indonesia. Conosco molte persone che ci sono state, anche per lungo tempo… ma non avevo ancora il tarlo delle buche delle lettere.

È l’Indonesia un grandissimo arcipelago del sud est asiatico con più di 250 milioni di abitanti… la maggioranza musulmani.

Francobolli del 2009

Francobolli del 2009

Sembra essere l’Indonesia il quinto mercato al mondo per l’industria del tabacco dove anche i bambini (non tutti) fumano fino a 40 sigarette al giorno.

Pare che fumare faccia male.

Pare che fumare faccia male.

Non possiedo francobolli dell’Indonesia, se non quelli che ho trovato su una cartolina spedita a mia moglie nel 2009. In collegamento agli affari che fanno le industrie del tabacco, ho trovato questo che mi sembra piuttosto significativo… dove tutti fumano e “fioriscono” quelli che sono considerati seminatori di morte.

È interessante ricordare che, fra le tante isole indonesiane, ci sia Bali, dove molti europei… e non solo vanno a vivere; dove con l’importo da fame delle nostre pensioni sembra si possa vivere più che bene. Inoltre il clima, sembra anche lui, essere invidiabile.

È proprio di Bali l’unica Buca che possiedo. Mi è stata inviata da un parente di mia moglie che ha dovuto recarvisi per lavoro. In considerazione del fatto che è unica, la considero bellissima.

Indonesia - Bali

Indonesia – Bali

Dato che si parla dell’Indonesia, può essere interessante ricordare che fra tutte quelle isole, fino al 1949 possedimento olandese, c’è l’isola di Timor. A riconoscere l’indi pendenza dell’Indonesia fu la regina Giuliana d’Olanda.

TIMOR EST

TIMOR EST

Relativamente a Timor, la metà di quest’isola era una colonia portoghese; fu invasa dagli indonesiani nel 1975, ebbe un referendum indipendentista nel 1999 e, solo dal 2002 è indipendente come TIMOR EST . Come conseguenza del cattolicesimo “importato” dai portoghesi, è oggi una delle pochissime nazioni cattoliche in Asia. È una vera isola cattolica in un mare di isole di stampo islamico.

Non possiedo né francobolli e neppure buche di quella Nazione.

Naturalmente, se qualcuno potesse farmene avere… EVVIVA!

Lettera da Dino (CH) a Dili (Timor)

Lettera da Dino (CH) a Dili (Timor)

Possiedo però una busta spedita a Dili, la capitale di Timor Est, nell’agosto del 1982 e ritornata nel mese di novembre col francobollo intatto. Nel 1982, era ancora “invasa” dalle truppe indonesiane.

Timbro di DILI.

Timbro di DILI.

Non aveva ancora raggiunto l’indipendenza. Interessante notare che prima di raggiungere l’indipendenza, fu amministrato dall’ONU dal 1999 al 2002.

Questo timbro, purtroppo non completo, è tutto quanto possiedo, postalmente parlando di quell’interessante porzione di isola.

 

Read Full Post »

QUAND’ERO GIOVANE 2

Ecco che l’ho aperto anche per voi… anche se l’avevo aperto per la prima volta nel 1978… il giorno del mio compleanno.

Sorry - non sparare - in ogni caso tanti auguri per il compleanno.

Sorry – non sparare – in ogni caso tanti auguri per il compleanno.

Qualcuno è rimasto deluso? Spero di no… Forse ho acquistato qualche amico in più.

Read Full Post »

Older Posts »