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Archive for maggio 2020

Riesumata… con gioia e un pizzico di nostalgia.

TOPOLINO B del 1948

Fa parte degli archivi più o meno dimenticata.

Quanti anni sono passati! Saranno medici tutti 4… e, fra quelli ci sono anch’io.

L’auto, di un bel giallo, è parcheggiata nel punto dove, pare, Mussolini posò la prima pietra della nuova Clinica Chirurgica dell’Università.

Le pietre successive vennero piazzate quando ero già da un po’ laureato.

Ora la Clinica Chirurgica c’è… com’è non lo so… spero meravigliosamente funzionante.

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FOTOGRAFIE 15 – ERA SERA

Era sera e il temporale se ne stava andando definitivamente portandosi via le ultime recalcitranti nuvole… 

Il sole stava andando a coricarsi ma… diede l’ultima zampata facendo capire che il giorno dopo l’avrebbe fatta da padrone.

E così fu.

La chiesetta e le casette ringraziarono… avevano bevuto abbastanza.

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Ieri sera ho assistito alla televisione all’ennesimo dibattito.

C’era il giornalista, l’uomo della strada, l’onorevole che è al Governo e l’onorevole che non è al Governo.

Ho capito che il popolo non è contento, che l’onorevole farà e che il giornalista ben documentato non riesce a far capire a chi di dovere che le promesse vanno mantenute e non solo propagandate.

È interessante il particolare che è sempre colpa dell’altro.

Poi ho dato un’occhiata a una vecchia Settimana Enigmistica e… distrattamente, ma, il caso non esiste, ho visto questa vignetta:

Da “La Settimana Enigmistica”

E mi son detto: “Ma sono loro. Proprio così… è così che lavorano.”

Questa è una barzelletta, ma, quelli che promettono e non pagano e la gente piange e s’ammazza e muore di fame… io credo che siano dei Criminali, non dei Governanti… di quelli da sole a quadretti, non da poltrona.

Lo so che non si dovrebbe mai guardare la televisione… perché è raramente veritiera; non posso farne a meno… spero sempre di poter sapere cosa succede nel mondo… perché anch’io faccio parte del mondo.

Io credo che certe promesse e certe sofferenze, tanto gratuite quanto volute, sì, perché si potrebbe provvedere altrimenti, fanno del Governante che non mantiene le promesse un vero e proprio assassino… quando la disperazione porta al suicidio.

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Registrazione del 26 Aprile 2020

 

 L’Albero : « Sì, ti sento caro Alessandro… e ti vedo pure… proprio con la mia punta fresca di foglie verdi. Mi dispiace dover prendere atto che tu non possa venire qui a trovarci… reclusione da coronavirus».

 

L’Albero a Primavera

Alessandro : «Che bello potersi comprendere così a distanza. Salutami tanto le panchine Petulante e Ingenua « 

L’Albero : « Certo che è bello. Non solo te le saluto, ma, potranno parlare con te tramite la mia punta… la mia antenna. Mi fa particolarmente piacere parlare con te, perché ho sentito quello che ha detto il 24 aprile l’Umano Vittorio Sgarbi nel Parlamento italiano ».

Alessandro : «Sì, l’ho sentito anch’io. Cosa ne pensi ?»

L’Albero : « Penso che voi Umani siete veramente interessanti ».

Alessandro : «Cosa intendi per interessanti ? »

Panchine Petulante e Ingenua all’unisono : « Buongiorno Alessandro. Grazie al nostro grande amico « l’Albero » abbiamo sentito anche noi quello che ha detto lUmano Sgarbi ».

L’Albero : «Per interessanti intendo la facilità che avete per farvi del male… o lasciare che qualcuno più potente di voi vi faccia del male. L’Umano Sgarbi dice che, secondo l’Istituto Superiore di Sanità le morti degli ultimi tempi in Italia sono state per più del 96% causate da « normali » malattie… e non da quel cosino che chiamate coronavirus o Covid19. Questo dovrebbe o potrebbe significare che voi Umani in Italia ve ne state tappati in casa da quasi 2 mesi per paura di quel 4% che potrebbe uccidervi… o, stando alle statistiche, farvi ammalare. Lo so che a voi piacerebbe uscire e so anche che molti di voi escono e prendono pure la multa e, tutto questo, perché i politici che comandano vogliono così. Ma non ti sembra un po’ da scriteriati distruggere l’economia di una nazione per un virus che uccide così poco ?

Che poi, non è la prima volta che imperversa un virus ! Ma mai gli Umani hanno reagito in questo modo ».

Alessandro : «Sì, ti ho sentito molto bene e, in un certo senso posso anche darti ragione ».

L’Albero : «Vedi caro amico Alessandro, quello che non capisco sono le tante chiacchiere che sono state fatte da così tanti Umani in Italia… e poi quell’Umano Conte sempre davanti ai teleschermi a dire quello che si deve fare e quello che si farà ; senza contare che ha promesso un mucchio di soldi… ma ne ha mollato ben pochi. Anche qui in Svizzera sono abbastanza orientati a terrorizzare la gente, ma un po’ meno… in un modo un po’ più umano ».

Panchina Petulante : «Lo sai Alessandro che da come hanno terrorizzato il popolo italiano, io, se fossi in Italia mi troverei ad aver paura anch’io… di cuccarmi il virus… magari mi farebbe diventare i legni come il formaggio dell’Emmenthal… quello famoso svizzero coi buchi ».

L’Albero : «Petulante, ti sembra che sia il caso di scherzare ? »

Petulante : «Scusami… scherzavo… ma scherzavo fino a un certo punto ».

L’Albero : «È un fatto però che sembra quasi che abbiano voluto mettere in atto il proverbio latino Divide et impera. Lo so che sembra esagerato, però di questo passo sempre di più ci sarà titubanza nell’incontrarsi e vi muoverete vedendo nel vostro prossimo il nemico, colui che potrebbe annientarvi lanciandovi addosso un bel po’ di « virus più o meno coronato ». La paura, anche del vicino, farà sì che verrà automatico accostarsi al regime che dirà sempre quello che si deve fare… per aiutare la vostra incolumità ».

Alessandro : «Ma non ti sembra di esagerare un po’ ? »

L’Albero : «Anche l’Umano Sgarbi ha menzionato il sistema dittatoriale… o no ? »

Alessandro : «Devo darti un po’ di ragione ».

L’Albero : «Che poi, quello che è successo ieri a Roma è veramente fantastico ».

 Alessandro : «A cosa alludi ? »

L’Albero : «Allo sfrecciare nei cieli di Roma delle Freccie Tricolori per onorare il 25 Aprile ».

Alessandro : «Mi sembra sia stato molto bello. Le Freccie Tricolori sono un bel simbolo della Repubblica Italiana. Esistono anche alcuni francobolli che le commemorano ».

L’Albero : «Certo caro Alessandro… si vede che ami l’Italia e puoi gioire quando senti certe cose. Io però sono dell’idea che in un’Italia disastrata spendere tutti quei soldi per far scena e permettere l’esistenza di così tanti poveri sia da criminali, se non da « disorientati »… cioè da Umani che non sanno più qual’è la direzione nella quale è necessario andare… che poi, il vostro Umano Conte ha fatto molte promesse… forse prima di fare il politico faceva il marinaio. Tu Alessandro, perché non ci fai vedere i francobolli di cui parli ? ».

Panchina Ingenua : «Sì fai vedere anche a noi i francobolli delle Frecce Tricolori. Lo sai Alessandro che sono molto triste quando penso che non puoi venire su di me. Ho una grande nostalgia delle tue chiappe… Quando qualcuno si siede su di me non gioisco… non sono contenta… penso sempre al calore delle tue chiappe ».

Alessandro : «Cara Ingenua, non ti sembra di esagerare un po’ ? Sì, vi faccio vedere tre francobolli. Il primo, questo qui è un po’ un precursore. Commemora l’Aeronautica Militare e mette in risalto i colori della bandiera italiana. Fa parte di una serie di 6 valori.

 

Francobollo del 1973

Qui la bandiera italiana la fa da padrona.

Le Frecce tricolori, meglio dette « Pattuglia Acrobatica Nazionale » si esibisce molto spesso e dimostra delle fantastiche capacità.

Se ve lo ricordate, tu Albero sicuramente l’hai vista, la pattuglia venne anche qui a Lugano… e si esibì in un modo fantastico sul lago di Lugano ».

L’Albero : «Sì, me lo ricordo benissimo. Anche voi care mie amiche panchine vi ricordate sicuramente la gioia che vi trasmisi mentre vedevo volteggiare gli aerei italiani ».

Petulante e Ingenua : « Ma certo che ce lo ricordiamo. Le tue lodi verso le magnifiche cose che sanno fare gli italiani. Sì, tu hai un debole per tutto ciò che è italiano ».

L’Albero : «È vero. Proprio per questo soffro terribilmente quando sento o mi raccontano di comportamenti sbagliati… e ancor più quando sento che certi comportamenti portano l’Italia sempre più in basso ».

 

Francobolli del 2005

Alessandro : «Questi sono due francobolli del 2005… proprio per le Frecce Tricolori con un bel timbro di Como ».

L’Albero : «Belli questi francobolli… davvero ».

Petulante e Ingenua : « Piacciono anche a noi.

Alessandro : «Mi fa piacere aver parlato con voi… e spero presto di poter venire a sedermi su Ingenua. Vi saluto e abbraccio te Albero… col pensiero ».

L’Albero : «Ciao Alessandro… anche le mie amiche panchine ti salutano ».

 

 

 

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Non sempre leggo e non sempre condivido quello che sta scritto su questo blog

 

https://ilsimplicissimus2.com/2020/05/02/i-talk-show-dei-cardinal-bellarmino/

 

Quanto riporto qui di seguito dovrebbe farci pensare:

 

“Eppure in questo 2020 abbiamo potuto sperimentare in pieno la “normalizzazione” e dogmatizzazione della scienza che divenuta nuova religione, pretende non solo di controllare una verità che peraltro non conosce e che per definizione è in divenire dialettico tra le ipotesi, ma anche di prestare anche la propria autorità alla censura delle opinioni non gradite alle elite. Insomma non incarna più  Galileo, ma il cardinal  Bellarmino con in più i media di massa e i talk show. Anzi peggio perché è diventata ancella del potere e dei poteri economici  dai quali dipende ormai strettamente in tutti i settori e in tutti segmenti e filiere in cui può essere suddivisa . E così cerca in maniera grossolana e anche attraverso la manipolazione dei dati o semplicemente attraverso la loro confusione di tenere in vita la  narrazione della pandemia che è servita alle elite per scatenare  la tempesta perfetta, ormai inevitabile, ma che provocata artificialmente e in modo controllato evita di pagarne  lo scotto e anzi manda al macero la democrazia e la libertà.  Sarebbe intollerabile anche se si trattasse di qualcosa di davvero letale e non di una sindrome influenzale pantografata fino all’inverosimile per raggiungere alcuni scopi precisi che servono per i decenni futuri: la vaccinazione universale con annessa schedatura biologica, il controllo della popolazione attraverso gli strumenti informatici e il dominio finale e incontrastato della tecnocrazia.”

Ormai i miei decenni sono talmente limitati per cui, con certezza quasi matematica, non potrò arrivare al secondo. Con certi scenari, sono però molto in crisi se penso ai miei figli, ai miei nipoti e a quella moltitudine di persone oneste, che, malgrado tutto sono state portate a credere ogni mossa di certi personaggi… loschi?

Conosco un poco la storia del Cardinale Bellarmino… per la Chiesa Cattolica santo. Ne scrissi nel 22° capitolo del mio libro, e l’introdussi con bel francobollo; faceva parte dell’Inquisizione Romana… che, fra l’altro, bruciava vivo chi la pensava in modo diverso… apparentemente sbagliato; uno di questi fu Giordano Bruno.

Francobollo italiano del 2006

 

Il bel francobollo… mi piace molto… commemora il fondatore della Compagnia di Gesù della quale faceva parte il Cardinale Bellarmino.

 

Oggi, chi la pensa in modo diverso, viene messo a tacere, ovvero, si cerca di fare in modo che possa essere ascoltato poco o… troppo poco perché possa aver successo.

 

Io ancora non so a chi devo credere. Mi basterebbe conoscere la verità: Perché veramente è morto Tizio, quanti erano i morti precedentemente veramente sani e quanti, fra i morti, non erano stati vaccinati… “contro” l’influenza.

 

So per certo che non potrò saperlo mai, e, nello stesso modo come non potrò saperlo mai io, non potrà saperlo mai neppure quella moltitudine di “benpensanti” che ora va a spasso titubante per la strada… con la mascherina e… guardando con sospettosa occhiata chi ha occasione di incontrare.

 

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