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Archive for the ‘Bergen’ Category

Ma son partito in treno.
Non sono andato in treno fino a New York, ma per mare.
Non sono andato diretto, ma passando, fra l’altro, da Norvegia, Islanda e Groenlandia.

Ho avuto la possibilità di vedere luoghi incontaminati dove fa freddo tutto l’anno e il ghiaccio è a portata di mano (e di barca) tutto l’anno.

Mi piacerebbe farvi vedere le tante fotografie che ho potuto fare. Intanto questa:

OSLO di notte

OSLO di notte

La nave ha attraccato in piena notte e ho potuto, dalla nostra cabina, fotografare questo castello. Dopo un sonno tranquillo, il risveglio è stato piacevole e l’albeggiare ci ha mostrato un cielo terso e promettente… con una temperatura non troppo fredda.

Albeggia a Oslo... dalla nave.

Albeggia a Oslo… dalla nave.

Chiunque può andare a trovare su internet le fotografie di Oslo. Ho trovato particolarmente originale la facciata della nuova stazione ferroviaria con quei fogli di carta svolazzanti.

La Stazione Centrale di Oslo

La Stazione Centrale di Oslo

È possibile vedere come la giornata fosse bella. Il cielo di un bellissimo azzurro… che faceva ben sperare per i prossimi giorni. Ma non fu così perché a Bergen pioveva che l’era un piacere e la navigazione verso l’Islanda non fu all’insegna del bel tempo. Considerata la stagione, non si poteva pretendere molto.

In ogni caso, così si presenta la costa islandese:

La costa dell'Islanda.

La costa dell’Islanda.

Il bello deve ancora venire, perché l’Islanda è veramente particolare e la Groenlandia con degli scenari unici e difficilmente definibili ha lasciato in noi un’impronta indelebile.

Anche la lunga traversata dalla Groenlandia al Canadà… ha lasciato in noi un’impronta significativa. Quattro giorni continui di mare grosso con onde fino a 10 metri… a detta del capitano… e dai movimenti difficoltati di noi passeggeri.

Son riuscito a captare, fra le altre, questa bellissima onda:

Un'onda nell'Oceano Atlantico

Un’onda nell’Oceano Atlantico

L’Islanda e la Groenlandia meritano uno spazio particolare, come meritano uno spazio particolare gli abitanti di Qaqortoq.

Ringrazio gli “amici” che hanno atteso il mio ritorno.

 

 

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IL PANINO IMBOTTITO

Ho mangiato molto frequentemente dei panini imbottiti.

Ultimamente ho visto questo articolo:

http://leamichedelsabato.wordpress.com/2011/07/27/panino-on-the-road/

e, ho dovuto ricordare un panino meraviglioso mangiato l’anno scorso.

Al ritorno da Capo Nord, dopo aver visto il sole di mezzanotte, la crociera fa tappa a Bergen, nel sud della Norvegia.

BERGEN

Anche se il tempo non è assolutamente bello e la temperatura freschina, scendiamo ugualmente a terra. Ci imbattiamo in una gran bella città.

Bergen è una città di 250.000 abitanti secondo centro più popoloso del paese dopo la capitale Oslo.

Ci viene incontro il monumento al musicista GRIEG che è considerato il più grande compositore norvegese. Mi sovviene la musica per PEER GYNT e scatto una foto.

MONUMENTO A GRIEG

Anche se eravamo costantemente minacciati dalla pioggia, era per noi piacevolissimo passeggiare e scoprire questa bellissima città.

Si avvicinava l’ora in cui lo stomaco cominciava a reclamare. Avremmo potuto andare alla ricerca di un ristorante o mangiare qualcosina per la strada. Fu stupendo vedere delle bancarelle che vendevano molti prodotti mangerecci a base di pesce. A pochi metri di distanza panche e tavoli con ombrelloni per ripararsi, non dal sole, ma dalla pioggia. Optammo per un buon panino imbottito con salmone fresco, non affumicato. Acquistammo una birra e ci accomodammo su una panca.

Non so se fu il panino più buono della mia vita; fu sicuramente il panino più interessante in una cornice stupenda e, per me, nuovissima nonché sperata o sospirata da anni.

È nostra abitudine, quando andiamo turisticamente in una città nuova, cercare l’ufficio informazioni

INFORMAZIONI TURISTICHE

e “assorbire” qualche notizia in più. In ogni caso dopo quell’ottimo e unico panino, abbiamo potuto curiosare la famosissima e bellissima città vecchia.

Nel nostro bighellonare, come capita molto frequentemente nelle città, abbiamo “calpestato” numerosi tombini.

Non mi è mai, o raramente, capitato di guardare bene un tombino. Qui a Bergen però abbiamo trovato, fra gli altri, questo bellissimo tombino.

UN TOMBINO DI BERGEN

E appunto questo tombino ci preannuncia la parte vecchia della città che si affaccia sul porto; e cioè, in particolare il quartiere anseatico di Bryggen. Anseatico perché legato commercialmente alle città tedesche della Lega Anseatica.

Guardando attentamente il tombino, si può riuscire a intravvedere una funicolare.

Quella funicolare che ci portò nella parte alta della città. Peccato dover dire che quel giorno, ogni tanto, una fresca pioggerellina disturbava il nostro deambulare. Riuscimmo ugualmente a utilizzare questa funicolare.

LA FUNICOLARE DI BERGEN

Arrivati a destinazione ci fu permesso godere il panorama sulla città; in particolare sul porto.

BERGEN - PANORAMA E FIORDO

Purtroppo la giornata era uggiosa. Per noi era ugualmente bellissima… e chissà se ancora potrò godermi certi panini in un ambiente così, per me particolare.

L’interessante di questa foto è che si può vedere sulla sinistra, ormeggiata, la nostra nave… la nostra casa ancora per qualche giorno.

Dopo il panorama, si va a visitare le case antiche risalenti (sicuramente restaurate) all’inizio del millennio scorso quando Bergen era capitale della Norvegia.

IL QUARTIERE DI BRYGGEN A BERGEN

Ora cominciamo a essere veramente stanchi. La giornata sta per finire. Bisogna incamminarsi e tornare a… casa. Se si ritarda se ne va.

Torniamo sulla nave e… ricordando quel panino imbottito non dimenticheremo quella giornata.

Cosa può far ricordare un semplice panino imbottito!

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