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Archive for the ‘Uncategorized’ Category

Vorrei che qualcuno mi dicesse che non è vero.

Perché non riesco a pensare che la mia Patria possa essere così “Grulla”.

La mia Patria non mi ha permesso di venire in treno in Italia perché ho rifiutato un vaccino che non è un vaccino… ma permette certe situazioni cariche di pericolo?

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C’era una volta un ravanello che aspettava la Primavera per poter iniziare a crescere e conoscere un po’ di mondo. 

Crebbe sotto terra ma mandò foglie e rametti fuori dal terreno affinché esplorassero e mandassero messaggi positivi. Voleva sapere com’era fuori dalla terra.

Un ravanello

Sapeva che un giorno o l’altro un qualche Umano l’avrebbe dissotterrato per « utilizzarlo » a modo suo ; sapeva che il suo futuro  avrebbe potuto essere quello di dare piacere ad un palato di un qualche Umano.

Non era un ravanello come tutti gli altri. Era un pochino il Jonathan Livingston degli ortaggi di qualità.

Quel gabbiano Jonathan non stava sempre insieme agli altri… aveva una personalità spiccata.

Anche il nostro ravanello, che chiameremo Ravvi, aveva una spiccata personalità e seguiva sempre le notizie che riceveva dalle foglie… che si comportavano come delle antenne.

Fu così che un bel giorno, sempre di primavera, gli comunicarono l’esistenza di ortaggi poco lontani che crescevano con grandi foglie e nascondevano un frutto un po’ cilindrico di un bel verde.

Ravvi cominciò ad essere curioso e chiese maggiori informazioni ; volle sapere se anche quel « coso oblungo » veniva utilizzato dagli Umani. Seppe che quel « coso » si chiamava cetriolo e, il più delle volte veniva « utilizzato » a fette.

Cetriolo nel suo verde (Da giardinaggio.it)

Si ricordò come in una vita precedente anche lui fu « utilizzato » a fettine… gli sembrò di ricordare che quella volta, a fettine, era in compagnia di altre categorie… gli sembrava che fossero verdi e rosse.

Ravvi cominciò ad essere interessato all’argomento ; l’interesse cominciò ad essere qualcosa di più di un semplice interesse ; sentì intenso il desiderio di arrivare a conoscere quel… « cetriolo ».

È risaputo che anche gli ortaggi possono comunicare fra di loro nello stesso modo come riescono a farlo gli alberi. Anche gli organi « cellulati » degli Umani, come fegato, rene e intestino comunicano fra di loro e con la « materia grigia » del cerebro. 

Ravvi sapeva di dover crescere bene e col dovuto quantitativo di vitamine e minerali per poter dare gioia a chi l’avrebbe reso a fettine ; non era un ravanello qualunque ; sapeva che avrebbe dovuto incontrare il cetriolo ; lo sentiva nel profondo e crescendo sempre più bello e stupendamente colorato, aspettava con ansia il momento in cui l’Umano l’avrebbe tolto dal buio della terra. Tramite le antenne delle foglioline aveva cercato di prendere energetico contatto col cetriolo… e c’era riuscito… sì, c’era riuscito !!!

E venne il giorno in cui vide la luce. « Quanto bello sarà il momento in cui potrò incontrare il cetriolo… anche lui a fettine… magari ambedue imbevuti di un ottimo condimento ! » questo pensava Ravvi. E sapeva che l’avrebbero fatto per il benessere degli Umani.

Proprio così. Quei « vegetali » carichi di vitalità, e non maltrattati dagli Umani che danno del vegetale all’Umano più o meno decerebrato, si ritrovarono imbevuti di olio e aceto… e appunto felici di essersi intimamente incontrati dopo i primi contatti energetici… Ravvi ancora sottoterra, il cetriolo nascosto dal rigoglioso fogliame.

Ravvi sorridente coll’amico cetriolo.

Anche se per poco tempo, vissero contenti e felici… e convinti che si sarebbero nuovamente incontrati in una prossima vita… in una prossima Primavera… per far gioire il palato degli Umani.

Non sapevano che gli Umani erano e sono troppo indaffarati ad ammucchiare Fortune e Potere e, almeno per il momento, incapaci di essere riconoscenti verso la Natura che li ospita e permette loro di vivere.

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Di questi tempi di… dibattiti a non finire può essere interessante cosa si raccontano uomini e donne nei momenti di relax.

Da “Tages Anzeiger” – Zurigo. 

Wichtig Austausch: “Scambio importante”.

Görps! È l’equivalente italiano del rutto.

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Mi son trovato più volte a considerare che se ci fosse più onestà, più educazione e più rispetto andrebbe tutto meglio.

Mi sto trovando a pensare che basterebbe più rispetto… a tutti i livelli.

Premetto che mia moglie fa fatica a camminare. 

Quando recentemente camminavamo lentamente a braccetto verso il bus che si stava fermando… e sarebbe ripartito… eravamo a meno di 5 metri dal bus stesso… non servì a nulla far segno al conducente che era nostro interesse che ci aspettasse perché volevamo salire… ci fu in noi la sicurezza che ci vide e vide i nostri segnali… fece finta di non vederci… e ripartì come se niente fosse.

Era un bus come questo… uno dei tanti che girano per Lugano… in Svizzera.

Un Bus della TPL

Credo che, anche in questo caso il rispetto possa essere importante… si sa però che verso gli anziani e i vecchi sono in molti ad alzare le spalle.

Non scrissi all’Azienda ; sapevo che mi avrebbero risposto con la solita lettera… « Faremo il possibile… anzi lo facciamo già »… sottinteso : « Non rompere le scatole ».

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COMMENTO a Evaporata

Non riesco a capire per quale recondita ragione non arrivo a commentare su questo Blog di Evaporata… che forse mi leggerà.

Commento :

Certo che non è obbligatorio offrire il caffè coi pasticcini, ma, se qualcuno si presenta come « invalido », probabilmente ha bisogno di cure, assistenza e… rispetto.

Non mi stupisco però, perché gli italici Governanti hanno cancellato questa parola dal loro vocabolario.

Se per fare degli esami importanti bisogna aspettare un anno…

Sono indignato di fronte a certi comportamenti.

Rispondo a « cosimosaporito » :

Sono sempre più convinto che i vari “Speranza” dovrebbero farsi qualche soggiorno obbligato nelle patrie galere.

Buongiorno e… Buona Fortuna.

Quarc

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Non sono molte le Amministrazioni postali che ci illustrano sui francobolli le stazioni ferroviarie. Di treni se ne trovano una quantità infinita.

Questo il francobollo con la stazione di Basilea:

Stazione di Basilea SBB (Ferrovie Federali Svizzere)

A Basilea c’è la stazione delle ferrovie svizzere, quella che va in Francia SNCF e quella tedesca .

L’altra stazione di oggi è nel sud del Canton Grigioni lungo la ferrovia che da St. Moritz porta a Tirano in Valtellina; è la famosa Ferrovia del Bernina.

Stazione e albergo di Alp Grüm a 2091 metri sul livello del mare.

Percorso della Ferrovia del Bernina

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Eccolo il francobollo:

Francobollo italiano del 1991

Ora nella mia Genova c’è l’Euroflora… che non fanno tutti gli anni.

Anche le Poste della Repubblica di San Marino ce lo vollero rammentare con questo gradevole Aerogramma.

Aerogramma del 1991

Mi piace e mi dispiace ricordare come a Genova, grazie all’ingegno di pochi, viene rammentata la bellezza colorata della Natura, altrove, grazie alla malvagità e alla perfidia di pochissimi, sempre da una parte o dall’altra osannati, si distrugge e si ammazza per puro gusto egemonico.

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Questa settimana un francobollo italiano… forse l’unico nel quale viene rappresentata una stazione ferroviaria italiana.

Francobollo del 1987 – Stazione Termini a Roma. 

La seconda stazione riguarda Ginevra (Genève) nella Svizzera Romanda.

Chi non conosce la città di Ginevra ?

A Ginevra « inventarono » la Société des Nations poi rimpiazzata dall’ONU.

Furono utili?

L’attuale conflitto in Europa potrebbe dare una risposta.

Francobollo svizzero del 2016 – Stazione di Ginevra.

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Questa settimana vi presento due francobolli del passato… di un passato piuttosto lontano.

Due francobolli svizzeri del 1947.

Stazione di Lüen-Castiel… nel Cantone Grigioni (Graubünden)

Questa località si trova sulla linea della ferrovia Retica che da Coira va ad Arosa.

Della stessa serie è la stazione di Rorschach.

Stazione di Rorchach nel Cantone San Gallo.

Della prima località, è bella questa foto che mostra due moderni treni di passaggio in quella stazione.

La seconda stazione, Rorchach, si trova sul lago di Costanza… Amo quel lago perché mi vide più volte bambino e perché su quel lago, a Friedrichshafen, nacquero gli Zeppelin… i più leggeri dell’aria.

BUONA PASQUA… davvero… A TUTTI COLORO CHE AVRANNO AVUTO VOGLIA DI LEGGERMI.

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Normalmente le buche delle lettere svizzere sono pulite. Ieri, con mia grande sorpresa ho visto questa con quella Z.

Mi sono chiesto se è semplice vandalismo, ovvero mancanza di rispetto o grezza maleducazione o un modo come un altro per inneggiare alle truppe russe che stanno distruggendo, almeno sembra, l’Ucraina e uccidendo molte persone.

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