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Posts Tagged ‘Matteo’

Caro Matteo Renzi,

Ti scrissi un po’ di tempo fa senza naturalmente aspettarmi una risposta:

https://quarchedundepegi.wordpress.com/2014/05/06/caro-matteo/

Infatti non arrivò alcuna risposta ma il funzionamento delle poste verso gli italiani è peggiorato.

Sai ora le poste ti permettono di monitorare le raccomandate. Prima, una raccomandata ci metteva due giorni ad arrivare, ora, normalmente tre.

Però succede anche che tu spedisci una raccomandata con qualcosa di importante e spendi € 6.00. Speri tanto che la raccomandata arrivi presto. Controlli ogni giorno e, sul più bello, vedi che la raccomandata viene rispedita al mittente; cioè ritorna a me… al mio indirizzo in Italia dal quale nel frattempo sono andato via… cioè sono ritornato in Svizzera.

Pazienza. Telefono a una conoscente, telefono all’ufficio postale, scrivo un fax e riesco a far raccattare la mia raccomandata per la quale avevo speso 6 Euro (11617,62 lire!).

Questa:

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E questo è il particolare:

Il postino ha scritto SCONOSCIUTO!

Il postino ha scritto SCONOSCIUTO!

Il postino ha visto le persiane dell’abitazione chiuse e, senza lasciare nessun avviso, come da regolamento, ha respinto l’invio.

Il destinatario non era per nulla sconosciuto; ha reclamato, gli hanno detto che non c’è niente da fare e ha rischiato di essere maltrattato.

Caro Matteo, posso essere d’accordo che ci possa essere qualche disfunzione, ma se il cliente ti chiede di rimediare, mi sembra giusto cercare di farlo.

Il più bello è che le Tue e le Nostre Poste hanno deciso di aumentare le tariffe. L’ho trovato sul sito delle Poste:

Dal sito di POSTE ITALIANE

Dal sito di POSTE ITALIANE

Pensa un po’ che dal 1° dicembre 2014 se voglio spedire una lettera di 25 grammi o di formato usuale ma non da bustometro dovrò versare alle poste ben € 2,15 (fino al 30 novembre solo € 1.90!).

Caro Matteo, come puoi pensare di far decollare l’Italia se, a rubare impunemente e a non rispettare i patti (se una missiva arriva in ritardo esiste il furto o la mancanza di rispetto verso i patti) sono le Poste Italiane che dovrebbero invece essere fautrici di ripresa economica?

Non so se tu ami la Patria, non so neppure se sarebbe necessario che i dirigenti delle poste portino amore per la Patria, so per certo che se i Servizi non funzionano o prendono in giro il cittadino, l’Italia andrà sempre peggio e tu finirai col fare una brutta figura.

Sono un cittadino italiano emigrato in Svizzera.

In bocca al lupo.

Quarchedundepegi

 

P.S.: Il destinatario della missiva non desidera essere riconosciuto; per questa ragione ho cancellato i dati che potrebbero riconoscerlo.

Ultimissimamente ero a Messina. Volevo spedire due cartoline. Il tabacchino non aveva francobolli da € 0.85 per l’estero. Neppure l’ufficio postale aveva francobolli!!!

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Caro Matteo,

Caro Matteo Renzi,

Scusa se ti dò del tu ma dato che mi sei simpatico e potresti essere mio figlio… mi prendo questa licenza.

Ti scrivo perché vedo che fai di tutto per raddrizzare l’Italia. Per lo meno questa è l’impressione. Come cittadino italiano che vive all’estero dove “le cose” funzionano abbastanza bene e dove quindi la gente riesce a lavorare, trovo che sia molto giusto quello che stai facendo.

Ti chiederei un piccolo sforzo: “Aiuta gli italiani che vogliono lavorare.”

“In che modo?” potresti chiedermi tu.

“Semplicissimo” ti risponderei ” fa in modo che certi Servizi funzionino. Non ti chiedo di snellire l’apparato burocratico, dato che anche tu ti sei reso conto che le resistenze sono terribili, no, ti chiedo solo di aiutare chi vuol lavorare. ”

Tutto scaturisce da una mia recente discesa in Patria. Ho dovuto spedire una missiva a un’amica. Potevo mandargliela con posta normale; ero titubante dato che l’anno scorso proprio le poste italiane hanno rubato un mio invio… facciamo che l’invio è stato smarrito così non siamo obbligati a dire che la Posta ruba.

In poche parole ho optato per la Raccomandata pensando che sarebbe “sicuramente” arrivata un paio di giorni dopo… anche tre a causa di alcune festività. Ci credi caro Matteo che il mio invio è stato recapitato dopo 18 giorni? Pensa, se l’avessi spedito come prioritario, la posta ordinaria in Italia è stata eliminata, avrei speso € 2.60, come raccomandata invece ne ho spesi € 5.35. Più del doppio. Ti sembra giusto?

Che si tratti di un furto oppure no è un altro paio di maniche. Il problema sta nel fatto che se un italiano ha voglia di lavorare e ha bisogno di fare delle spedizioni, non può spendere dei capitali a scapito del benessere dei dipendenti. La posta è un Servizio Pubblico di primaria importanza e deve lavorare per il popolo e per il Paese e, soprattutto deve rispettare l’utente e non deve rubare.

Vedi caro Matteo, io vivo da trentaquattro anni in Svizzera. Gli svizzeri hanno molti difetti, si fanno pagare ma rispettano il cliente e, per quanto riguarda i servizi, funzionano bene.

Anche il funzionamento “decente” dei treni sarebbe utile per chi lavora e per chi viene in vacanza nel nostro Paese. Lo sai che non esistono solo i treni che vanno a Roma. Ogni tanto vado nella mia patria dove possiedo un appartamento. Quello dove ho vissuto coi miei tre figli. Pur essendo la prima casa ho pagato l’IMU. Lo sai che mi piacerebbe tanto andare in treno? Mesi fa ho fatto un esperimento, e sono andato in treno. Lo sai che su quel treno, pur essendo un Intercity, mia moglie ha fatto fatica a trovare un gabinetto appena decente per fare pipì? Però non poteva chiudere la porta; ho dovuto stare io davanti alla porta a fare la guardia.

Non voglio tediarti. Cerca, con tutto quello che fai, di fare in modo che gli italiani che vogliono lavorare lo possano fare con fiducia verso le istituzioni e verso chi dovrebbe essere al suo servizio.

Sai, quando vengo in Italia, ancora non mi vergogno di essere italiano, però sono molto contento di aver ricevuto, anni fa, la cittadinanza svizzera. Vorrei continuare ad amare la Patria Italia.

Tuo… emigrato.

Quarchedundepegi

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