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Posts Tagged ‘Svizzera’

FOTOGRAFIE 19 – ILTRAMONTO AUTUNNALE

Non è questa la prima fotografia che ho fatto di un tramonto… è però particolare per la stagione… 

L’ho trovata piacevole e, mi fa dunque piacere pensare che anche i vostri occhi possano goderla e apprezzarla.

Tramonto autunnale a Lugano

Buona giornata a tutti i miei cari lettori.

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IN CHE MONDO VIVIAMO!

Questo è accaduto ieri in Svizzera.

Molti invidiano la Svizzera e altrettanto molti la considerano razzista.

Qui in Ticino, che è terra elvetica, dove tutta l’Europa può entrare, può divertirsi, comperare la cioccolata e  passeggiare sul Lungolago di Lugano, proprio qui in Ticino vive mia figlia con quei nipotini che semplicemente adoro e mi hanno cambiato la vita.

Finalmente le vacanze di carnevale!

Che bello!

Perché no. Andiamo in vacanza in Liguria a vedere il mare nella casa del Nonno. Ma no, non si può fare perché un povero disperato incapace di conoscere la parola rispetto, mentre la macchina rimane chiusa e incustodita, si sente in dovere di sfondare il vetro, rubare  la borsetta stupidamente nascosta sotto il sedile e… andarsene.

E allora? E allora, senza documenti, ci si trova obbligati a non usufruire delle vacanze e a raccontare a due bimbi, ancora innocenti, che nel mondo esistono degli uomini (o donne) cattivi dai quali bisognerà ogni giorno tentare di difendersi.

Un capolavoro!

Un capolavoro!

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Vi ricordate quella povera disastrata bicicletta?

https://quarchedundepegi.wordpress.com/2011/10/30/appunti-di-viaggio-19-la-bicicletta/

Chissà se qualcuno l’avrà rimossa. Dovrò chiedere alla mia amica, se tornerà a Berlino, di andare a dare un’occhiata.

Nel frattempo non ho potuto fare a meni di rattristarmi nel vedere queste infreddolite biciclette.

DSC03039

La foto è stata scattata circa 15 giorni fa nella Svizzera interna.

Come passeranno il Natale? Potrà la sella di queste biciclette sentire ancora il “calore” del padrone o della padrona?

Nel frattempo cerchiamo noi di stare al caldo mentre popolazioni meno fortunate soffrono il freddo e… muoiono a causa del freddo.

Nell’ultimo mese, solo in Ucraina, sarebbero morte, per il freddo, ben 37 persone. L’Ucraina, non bisogna dimenticarlo, fa parte dell’Europa; non fa parte dell’UE ma è geograficamente Europa.

Mi sembra assurdo che si debba morire, pare anche in case senza riscaldamento, a causa del freddo.

ANCHE QUESTE SONO GRAVI SOFFERENZE GRATUITE… FRUTTO DELL’EGOISMO E DELL’INGORDIGIA?

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Ieri era il primo giorno di agosto. La Svizzera ha festeggiato la propria democratica esistenza. Era, come ogni anno, la Festa Nazionale. La festa di un popolo che parla 4 lingue e professa, in linea di massima, due religioni, e va abbastanza d’accordo e riesce a prosperare.
Poco lontano, nel Mediterraneo, in una Nazione, fulcro di civiltà antichissime, un uomo (si fa per dire) spara sui propri simili e ammazza a più non posso… pur di rimanere al potere.

da "Diritto di Critica" - SI PARLA DI CARNEFICINA

Certo che dopo più di 100 morti in una giornata, gli Stati (quelli seri) cominciano a muoversi e fanno le interrogazioni alle Nazioni Unite!

Intanto si continua a sparare, e si continua ad ammazzare i “fratelli”. E pensare che per l’Islam, questo del Ramadan, dovrebbe essere un mese sacro.

Se guardiamo la carta della Siria, ci accorgiamo che ha uno sbocco sul Mediterraneo (MARE NOSTRUM) culla di Civiltà di fonte alle quali possiamo solo inchinarci.

CARTA DELLA SIRIA

Certamente non è necessario fare presto per sperare nella serenità di quelle popolazioni. Non credo che in Siria ci sia petrolio!

E, sempre considerando che il diavolo sembra proprio disoccupato, mi sovviene che nessuno parla più di cosa sta accadendo in Libia.

Forse non si sono ancora messi d’accordo circa la spartizione dell’oro nero.

Ci sarebbero ancora molte considerazioni da fare attorno a questa ennesima tragedia causata dall’egoismo umano che produce un’infinità di sofferenze veramente “gratuite”.

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Quest’oggi è, per gli italiani, un giorno molto importante.

Possono esercitare in prima persona un diritto non indifferente. Quello che considero il più importante è quello che permette loro di offrire ai posteri un terreno “decente” almeno sotto un profilo determinante per la vita. Quello della contaminazione atomica.

Ieri, i miei due nipotini, sono venuti a pranzo da noi. Come ho già avuto occasione di dire, oltre ad essere affettuosi, stravedono per la loro nonna.

Ve li presento:

28 maggio 2011

Questa recentissima foto scattata sul lago di Lugano lascia intravvedere sullo sfondo la città.

A me viene la pelle d’oca solo al pensiero che loro due, domani dovessero trovarsi ad essere contaminati da nostri errori.

Loro abitano come me in Svizzera. La Svizzera ha già rinunciato all’atomo; e l’ha fatto con cognizione di causa.

Gli svizzeri avranno molti difetti; hanno sicuramente il loro modo di essere corrotti, hanno però anche un pochino, volenti o nolenti, maggior rispetto per il prossimo. Mi manca la mia Patria e, in particolare la mia Liguria e, qui in Svizzera, sento di essere rispettato. Perché la massa dei miei connazionali non deve poter imparare ad usare la parola “rispetto”? Perché non gliel’hanno insegnato?

La soluzione al problema “energia” arriverà sicuramente. È solo una questione di volontà.

Rispettare chi verrà dopo di noi è importantissimo!

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